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Quando si acquista un appartamento in un condominio, si accetta implicitamente un insieme di regole. Tuttavia, non tutti i regolamenti hanno lo stesso "peso" legale. La distinzione principale corre tra regolamento assembleare (o condominiale tipico) e regolamento contrattuale.

Capire la differenza è vitale per sapere, ad esempio, se puoi trasformare il tuo ufficio in un B&B o se puoi cambiare il colore delle tende sul balcone.

1. Il Regolamento Contrattuale (Il più "forte")

Il regolamento si definisce contrattuale quando è stato redatto dall'unico originario proprietario dell'edificio (solitamente il costruttore) e richiamato nei singoli atti d'acquisto, oppure quando viene approvato all'unanimità (1.000/1.000 millesimi).

2. Il Regolamento Assembleare (O "Standard")

È il regolamento approvato a maggioranza semplice dall'assemblea dei condòmini (maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno 500 millesimi).

Le Differenze Chiave a Confronto

Caratteristica Regolamento Contrattuale Regolamento Assembleare
Origine Costruttore o unanimità Delibera di assemblea
Limiti Proprietà Privata Può imporre divieti (es. no B&B) Mai
Millesimi per Modifica 1.000 / 1.000 500 / 1.000
Trascrizione Solitamente trascritto nei Registri Immobiliari Non necessaria
Ripartizione Spese Può derogare ai criteri di legge Deve seguire i criteri di legge

Perché è importante nel 2026?

Oggi, con l'esplosione delle locazioni brevi e delle ristrutturazioni volte al risparmio energetico, il regolamento contrattuale è diventato il "giudice" supremo:

Consiglio dell'esperto: Prima di ogni rogito o di iniziare lavori importanti, chiedi sempre all'amministratore copia del regolamento e verifica se è allegato all'atto di compravendita originario.

Articolo a cura di Studio Rivetta — Amministrazioni Immobiliari, Gavardo (BS).
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